Quando è obbligatoria la dichiarazione di conformità degli impianti?

Quando è obbligatoria la dichiarazione di conformità degli impianti?

In Italia, la dichiarazione di conformità degli impianti è obbligatoria in molti casi, ma in generale si può dire che è necessaria per tutti gli impianti realizzati a partire dal 6 marzo 2008, data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale 37/2008 (noto anche come DM 37/08).

Il DM 37/08 stabilisce i requisiti di sicurezza per la progettazione, l’installazione, il collaudo e la manutenzione degli impianti, e stabilisce anche l’obbligo di rilasciare una dichiarazione di conformità per attestare che l’impianto è stato realizzato a regola d’arte e nel rispetto delle normative vigenti.

In particolare, la dichiarazione di conformità è obbligatoria per i seguenti tipi di impianti:

  • Impianti elettrici: questa è la tipologia di impianto per cui la dichiarazione di conformità è più frequentemente richiesta. La dichiarazione deve essere rilasciata dall’impresa installatrice al termine dei lavori e deve essere conservata dal proprietario dell’immobile.
  • Impianti idrotermici: la dichiarazione di conformità è obbligatoria per gli impianti di riscaldamento, climatizzazione, acqua sanitaria e gas. Deve essere rilasciata dall’impresa installatrice al termine dei lavori e deve essere conservata dal proprietario dell’immobile.
  • Impianti a gas: la dichiarazione di conformità è obbligatoria per gli impianti di gas metano, GPL e gasolio. Deve essere rilasciata dall’impresa installatrice al termine dei lavori e deve essere conservata dal proprietario dell’immobile.
  • Impianti di evacuazione fumi e gas: la dichiarazione di conformità è obbligatoria per gli impianti di evacuazione fumi e gas installati in locali ad uso civile e industriale. Deve essere rilasciata dall’impresa installatrice al termine dei lavori e deve essere conservata dal proprietario dell’immobile.
  • Impianti ascensoi e montacarichi: la dichiarazione di conformità è obbligatoria per gli impianti ascensori e montacarichi installati in edifici civili e industriali. Deve essere rilasciata dall’impresa installatrice al termine dei lavori e deve essere conservata dal proprietario dell’immobile.

Oltre agli impianti sopra elencati, la dichiarazione di conformità può essere obbligatoria anche per altri tipi di impianti, in base a specifiche normative.

Sanzione per la mancata dichiarazione di conformità

La mancata rilascio della dichiarazione di conformità è punita con una sanzione amministrativa che va da 500 a 6.000 euro. In caso di gravi violazioni, la sanzione può arrivare fino a 15.000 euro.

Come redigere la dichiarazione di conformità

La dichiarazione di conformità deve essere redatta su un modello conforme a quanto stabilito dal DM 37/08. Il modello può essere scaricato dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

La dichiarazione di conformità deve contenere le seguenti informazioni:

  • I dati del proprietario dell’immobile
  • I dati dell’impresa installatrice
  • I dati dell’impianto
  • Le normative a cui l’impianto è conforme
  • La data di rilascio della dichiarazione
  • La firma del responsabile dell’impresa installatrice

Deposito della dichiarazione di conformità

La dichiarazione di conformità deve essere depositata presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune in cui ha sede l’immobile entro 30 giorni dalla data di rilascio.

Consigli

  • È consigliabile richiedere la dichiarazione di conformità all’impresa installatrice al termine dei lavori.
  • È importante conservare la dichiarazione di conformità in un luogo sicuro.
  • In caso di dubbi, è possibile rivolgersi a un professionista abilitato.

Risorse utili:

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