Tecnica chirurgica innovativa e mininvasiva a G.B. Mangioni Hospital

Tecnica chirurgica innovativa e mininvasiva al G.B. Mangioni Hospital

L’alluce valgo è una deformità del piede caratterizzata dalla deviazione della falange verso l’esterno, che si associa ad una tumefazione alla sua base provocata dallo sfregamento con la calzatura. L’alluce valgo si accomuna spesso alla cosiddette “dita a martello”: la ridotta curvatura della pianta porta a sovraccaricare la parte anteriore del piede e può causare deformazioni al secondo e terzo dito. Come conseguenze si possono generare lesioni osteoarticolari all’avampiede e perfino ripercussioni su ginocchia e colonna vertebrale. Soprattutto le donne sopra i 45 anni soffrono di alluce valgo, in particolare se vi sono casi di ereditarietà o se si utilizzano scarpe con tacco alto e punta stretta.

G.B. Mangioni Hospital Lecco, struttura appartenente a GVM Care & Research – Gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini – propone una tecnica chirurgica innovativa e mininvasiva per risolvere le conseguenze estetiche e soprattutto funzionali dell’alluce valgo e delle dita a martello, come i problemi legati alla deambulazione, a volte anche invalidanti. «Prima dell’intervento – spiega il dottor Vincenzo Langerame, specialista in Ortopedia e Traumatologia della struttura ospedaliera di Lecco – è necessaria una precisa valutazione del paziente e del piede interessato dalla patologia, stabilendo l’ampiezza in gradi della deviazione ossea attraverso un esame radiologico. La tecnica innovativa che utilizziamo è  indicata per i casi non particolarmente gravi e prevede di effettuare due o tre mini incisioni, attraverso le quali si svolgono le fasi dell’intervento per correggere la deformità. La cura dell’alluce valgo attraverso questa tecnica permette di camminare subito dopo l’intervento grazie ad un’apposita scarpa ed un bendaggio particolare, posizionato per tre settimane, che contribuisce a mantenere il corretto posizionamento dell’alluce. Con lo stesso principio è possibile correggere le dita a martello e la metatarsalgia da sovraccarico. Questa tecnica comporta una serie di vantaggi importanti per il paziente rispetto alle tradizionali procedure chirurgiche: nessuna cicatrice, riduzione del trauma e del dolore post operatorio, recupero funzionale più rapido».

L’intervento può essere eseguito anche in convenzione con assicurazioni, casse mutue, enti e associazioni, oppure a pagamento ad una tariffa agevolata.

Info: G.B. Mangioni Hospital, via Leonardo Da Vinci 49, Lecco; tel. 0341-478565.

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